
{"id":2171,"date":"2023-03-02T20:43:56","date_gmt":"2023-03-02T19:43:56","guid":{"rendered":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/?p=2171"},"modified":"2023-03-02T20:45:44","modified_gmt":"2023-03-02T19:45:44","slug":"incontro-di-preghiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/?p=2171","title":{"rendered":"Incontro di preghiera"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><strong>Monache Minime di San Francesco Di Paola &#8211; Grottaferrata<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><strong>04-03-2023<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color wp-block-heading\"><strong>Lectio Divina individuale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-text-color\"><strong>Mt&nbsp; 17,1-9<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><sup>1<\/sup> In quel tempo Ges\u00f9 prese con s\u00e9 Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. <strong><sup>2<\/sup><\/strong> E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brill\u00f2 come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. <sup>3<\/sup> Ed ecco, apparvero loro Mos\u00e8 ed Elia, che conversavano con lui. <sup>4<\/sup>Prendendo la parola, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abSignore, \u00e8 bello per noi essere qui! Se vuoi, far\u00f2 qui tre capanne, una per te, una per Mos\u00e8 e una per Elia\u00bb. <sup>5<\/sup> Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li copr\u00ec con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l&#8217;amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo\u00bb. <sup>6<\/sup> All&#8217;udire ci\u00f2, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. <sup>7<\/sup> Ma Ges\u00f9 si avvicin\u00f2, li tocc\u00f2 e disse: \u00abAlzatevi e non temete\u00bb. <sup>8<\/sup> Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Ges\u00f9 solo.<br><sup>9<\/sup> Mentre scendevano dal monte, Ges\u00f9 ordin\u00f2 loro: \u00abNon parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell&#8217;uomo non sia risorto dai morti\u00bb.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"675\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image-675x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2172\" srcset=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image-675x1024.png 675w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image-198x300.png 198w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image-768x1165.png 768w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image.png 844w\" sizes=\"auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La Trasfigurazione di Ges\u00f9 opera di Vincenzo Cannizzaro<br>\u00e8 l\u2019artista vincitore del primo premio di Pittura al concorso dell\u2019Accademia di Belle Arti di Parma del 1766<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<h6 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>METODO PER PREGARE IL TESTO<\/strong><\/span><\/h6>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #33cccc;\">Entro in preghiera<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Trovo la pace<\/span><\/strong><br>\u2022 con un momento di silenzio;<br>\u2022 respiro lentamente;<br>\u2022 penso che incontrer\u00f2 il Signore;<br>\u2022 chiedo perdono delle offese fatte;<br>\u2022 perdono di cuore le offese ricevute.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Mi metto alla presenza di Dio<\/span><\/strong><br>\u2022 faccio un segno di croce;<br>\u2022 per lo spazio di un Padre nostro guardo come Dio mi guarda;<br>\u2022 inizio la preghiera in ginocchio o come pi\u00f9 mi aiuta;<br>\u2022 nel nome di Ges\u00f9 chiedo al Padre lo Spirito Santo perch\u00e9 il mio desiderio e la mia volont\u00e0, la mia intelligenza e la mia memoria siano ordinati solo a lode e servizio suo.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Mi raccolgo<\/span><\/strong><br><span style=\"color: #ff0000;\">IMMAGINO<\/span> il luogo in cui si svolge la scena da considerare.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Chiedo al Signore ci\u00f2 che voglio<\/span><\/strong><br><span style=\"color: #ff0000;\">E\u2019 Il DONO<\/span> che quel brano di vangelo mi vuol fare: corrisponde a quanto Ges\u00f9 fa o dice in quel racconto.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #3366ff;\">Medito e contemplo la scena<\/span><\/strong><br>\u2022 <span style=\"color: #ff0000;\">LEGGO<\/span> il testo lentamente, punto per punto, sapendo che dietro ogni parola c\u2019\u00e8 il Signore che parla a me usando:<br>\u2022 la memoria per ricordare;<br>\u2022 l\u2019intelligenza per capire e applicare alla mia vita;<br>\u2022 la volont\u00e0 per desiderare, chiedere, ringraziare, amare, adorare.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">N.B.<\/span><br>Non avr\u00f2 fretta: non occorre far tutto;<br>\u2022 \u00e8 importante sentire e gustare interiormente;<br>\u2022 sosto dove e finch\u00e9 trovo frutto, ispirazione, pace e consolazione:<br>\u2022 avr\u00f2 riverenza pi\u00f9 grande quando, smettendo di riflettere, inizio a parlare col Signore.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Concludo<\/span><br><span style=\"color: #ff0000;\">COLLOQUIO<\/span> col Signore, da amico\/a ad amico su ci\u00f2 che ho meditato.<br><span style=\"color: #ff0000;\">FINISCO<\/span> con un Padre nostro.<br><span style=\"color: #ff0000;\">ESCO<\/span> lentamente dalla preghiera.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">N.B.<\/span><br>Dopo aver pregato, rifletto brevemente su com\u2019\u00e8 andata, chiedendomi:<br>\u2022 sono riuscito\/a a osservare il metodo?<br>\u2022 Ho avuto qualche difficolt\u00e0? Perch\u00e9?<br>\u2022 Quale frutto o quali mozioni spirituali ho avuto?<\/p>\n<p><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Commento di Enzo Bianchi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\">Il cammino quaresimale \u00e8 essenzialmente un cammino pasquale<\/span>, segnato dall\u2019abbassamento e dall\u2019innalzamento di Ges\u00f9, il Figlio di Dio. Per questo, se nella prima domenica di questo tempo abbiamo contemplato Ges\u00f9 messo alla prova nel deserto in molti modi, fino alla tentazione di approfittare della sua qualit\u00e0 divina per compiere la sua missione, oggi contempliamo Ges\u00f9 trasfigurato, rivestito di quella gloria che possedeva quale Figlio di Dio, ma che nascose, facendo epoch\u00e9, mettendola \u201ctra parentesi\u201d nella sua condizione di uomo come noi.<br><span style=\"color: #3366ff;\">I tre vangeli sinottici narrano questo evento che segna una svolta nella missione di Ges\u00f9<\/span>, dopo la professione di fede di Pietro e la rivelazione da parte di Ges\u00f9 di ci\u00f2 che lo attendeva a Gerusalemme, come necessitas umana e divina (cf. Mt 16,13-28). Riportano un racconto ormai \u201ctradizionale\u201d nella comunit\u00e0 dei discepoli, con il quale si tenta di esprimere l\u2019indicibile: Ges\u00f9 si \u00e8 mostrato realmente e totalmente uomo in altra forma (metemorph\u00f3the), una forma gloriosa che trascende la forma della carne del Figlio di Maria. La domanda su cosa sia veramente accaduto non ha molto senso, se non per mettere in risalto che \u00e8 avvenuta un\u2019apocalisse, un alzare il velo che ha permesso di scorgere l\u2019invisibile. Cercheremo dunque di ascoltare soprattutto il racconto di Matteo; se infatti \u00e8 vero che letterariamente non differisce di molto dagli altri due, tuttavia contiene alcuni tratti specifici: se Marco cerca di testimoniarci un\u2019epifania di Dio in Ges\u00f9 (cf. Mc 9,2-9), se Luca fornisce un\u2019anticipazione della gloria della resurrezione (cf. Lc 9,28-36), Matteo vuole rivelarci come Dio stesso confermi la fede proclamata da Pietro (\u201cTu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente\u201d: Mt 16,16).<br><span style=\"color: #3366ff;\">Matteo lega la trasfigurazione alle solenni parole di Ges\u00f9 ai discepoli<\/span>: \u201cAmen, io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell\u2019uomo con il suo regno\u201d (Mt 16,28). Parole certamente oscure, ma che risuonavano come una promessa: alcuni tra i discepoli che lo ascoltano, ancora durante la loro vita avrebbero visto il Figlio dell\u2019uomo venire nella gloria del suo regno! Queste parole introducono il racconto della trasfigurazione, che appare come il loro compimento. Molte sono le allusioni all\u2019Antico Testamento nel nostro racconto: Ges\u00f9 porta con s\u00e9 sulla montagna tre compagni (cf. Es 24,1.9); riceve la rivelazione di Dio dopo sei giorni (cf. Es 24,16); \u00e8 trasfigurato in volto, raggiante di luce (cf. Es 34,29). La montagna della trasfigurazione non \u00e8 localizzata dai tre evangelisti, ma viene definita \u201cun alto monte, in disparte\u201d. Dunque nel luogo delle rivelazioni di Dio, l\u00e0 dove secondo i profeti avviene la definitiva manifestazione di Dio nel suo giorno, l\u2019ultimo (cf. Is 2,2; 11,9; Dn 9,16), dove Mos\u00e8 (cf. Es 24,12-18; 34,4) ed Elia (1Re 19,8) sono saliti per incontrare il Signore, anche Ges\u00f9 sale, portando con s\u00e9 Pietro, Giacomo e Giovanni, tre discepoli spesso vicini a lui, coinvolti in modo particolare nella sua vita.<br><span style=\"color: #3366ff;\">Davanti a loro Ges\u00f9 \u201cviene trasfigurato\u201d<\/span> (sottinteso, da Dio; passivo divino) ed ecco che \u201cil suo volto diventa splendente come il sole\u201d. Matteo richiama il sole, la luce, perch\u00e9 quella novit\u00e0 di forma assunta da Ges\u00f9 \u00e8 qualcosa che non procede dalla sua condizione umana. Se la pelle del volto di Mos\u00e8 era diventata raggiante davanti alla gloria di Dio, il volto di Ges\u00f9 \u00e8 splendente come il sole che illumina, ma nello stesso tempo non si fa vedere, abbaglia. Ricorrendo al linguaggio paolino, potremmo dire che \u201ccolui che era in forma di Dio \u2026 e aveva preso la forma dell\u2019uomo schiavo\u201d (Fil 2,6-7), qui rivela \u2013 per quanto \u00e8 umanamente possibile percepirla e vederla \u2013 la sua forma, la sua condizione di Figlio di Dio.<br><span style=\"color: #3366ff;\">In quella percezione di Ges\u00f9 sotto \u201caltro\u201d aspetto, si manifestano accanto a lui Mos\u00e8 ed Elia<\/span>, che rappresentano rispettivamente la Torah e i Profeti, ma che soprattutto sono testimoni della venuta del Messia. Tutto ci\u00f2 che ha preceduto Cristo nella storia di salvezza, da Abramo in poi, \u00e8 accanto a Ges\u00f9 per testimoniare che egli \u00e8 il profeta atteso, il veniente promesso. Con la loro presenza, Mos\u00e8 ed Elia attestano: \u201cEcco il Messia, il Cristo come l\u2019aveva confessato Pietro. Ecco il Servo, il Profeta amato da Dio che, come egli stesso ha annunciato, va verso la passione\u201d. Ci\u00f2 che \u00e8 narrato come una visione, \u00e8 soprattutto un\u2019esperienza possibile ai profeti nell\u2019ordine della fede e del dono del Signore, un\u2019esperienza non derivante da \u201ccarne e sangue\u201d (cf. Gv 1,13), ma una pura rivelazione del Padre (come la confessione di Pietro; cf. Mt 16,17). Per questo tre volte si fa ricorso all\u2019\u201cecco\u201d (ido\u00fa; nel testo originale compare, non tradotto in italiano, anche al v. 5a), parola tipica della rivelazione apocalittica: per l\u2019apparizione di Mos\u00e8 ed Elia, per il manifestarsi della nube luminosa, per il risuonare di una voce.<br><span style=\"color: #3366ff;\">Pietro vorrebbe restare in questa&nbsp;esperienza di fede<\/span>, vorrebbe farla diventare definitiva, come se la fine dei tempi e la venuta nella gloria di Ges\u00f9 fossero ormai realt\u00e0. A differenza di Marco e di Luca, Matteo annota che Pietro sa bene quello che dice: chiama Ges\u00f9 \u201cK\u00fdrios, Signore\u201d, mostra nuovamente la sua fede e afferma che \u00e8 una cosa bellissima quella che stanno vivendo. Per questo vorrebbe fare tre capanne, per Ges\u00f9, per Mos\u00e8 e per Elia, in modo che la storia si arresti nell\u2019ora della manifestazione della gloria. Ma ecco apparire una nube luminosa, che adombra quell\u2019esperienza: una nube che illumina e, nel contempo, fa ombra (verbo&nbsp;episki\u00e1zo). Siamo di fronte all\u2019indicibile, perch\u00e9 la Presenza di Dio, del Dio che nessuno ha mai visto (cf. Gv 1,18), rivela e nello stesso tempo nasconde: \u00e8 la&nbsp;Shekinah, la Dimora di Dio, che mentre illumina fa ombra, Presenza che si sperimenta ma che resta sempre elusiva\u2026<br><span style=\"color: #3366ff;\">Infine, ecco uscire dalla&nbsp;Shekinah&nbsp;una voce, che parla e rivela<\/span>: \u201cQuesti \u00e8 il mio Figlio, l\u2019amato (agapet\u00f3s): in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo!\u201d. La voce di Dio \u00e8 gi\u00e0 risuonata nell\u2019ora del battesimo di Ges\u00f9 al Giordano (cf. Mt 3,17): l\u00e0 Ges\u00f9 era disceso nelle acque come un peccatore, per esservi immerso da Giovanni, il Padre lo aveva rivelato come suo Figlio unico e amato, ed egli solo aveva ascoltato questa proclamazione. Qui invece ascoltano anche i discepoli, che non possono non leggervi un \u201camen\u201d, un sigillo posto da Dio sulla confessione di Pietro. Inoltre, rispetto al battesimo vi \u00e8 qui un\u2019aggiunta decisiva: \u201cAscoltatelo!\u201d. La voce del Padre dice che Ges\u00f9 \u00e8 suo Figlio (cf. Sal 2,7), \u00e8 l\u2019Amato (cf. Gen 22,2), \u00e8 il Servo che Dio sostiene in quanto Eletto, nel quale si compiace (cf. Is 42,1), ma \u00e8 anche il Profeta promesso da Dio a Mos\u00e8, a cui deve andare l\u2019ascolto (cf. Dt 18,15).<br><span style=\"color: #3366ff;\">Di fronte a tale apocalisse, \u201ci discepoli cadono con la faccia a terra\u201d in adorazione, confessione silenziosa di Ges\u00f9 quale Figlio di Dio<\/span>, quale&nbsp;K\u00fdrios, riconoscimento nel timore di Dio della&nbsp;Shekinah&nbsp;davanti a loro. Ma Ges\u00f9 si avvicina, li tocca e dice loro: \u201cAlzatevi e non abbiate paura!\u201d. Li tocca con un gesto di confidenza e di amore, quasi a risuscitarli, e li invita alla postura escatologica dello stare in piedi senza temere (cf. Lc 21,28): \u201cAlzatevi, fate un gesto di resurrezione (egh\u00e9rthete) e mettete da parte ogni timore e paura!\u201d. I tre discepoli \u201channo visto, udito e contemplato\u201d (cf. 1Gv 1,1), ma sono stati anche toccati da Ges\u00f9, da lui come risvegliati a una nuova conoscenza nella fede di Ges\u00f9 Cristo stesso. Sapranno seguire Ges\u00f9 a Gerusalemme, nella passione scandalosa, nell\u2019angoscia da lui vissuta nel giardino del monte degli Ulivi? Ricorderanno questa esperienza o la dimenticheranno (cf. Mt 26,36-46)?<\/p>\n\n<!-- pagina 2171 -- tracelog -- 0 -- OK -- 379146 -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Monache Minime di San Francesco Di Paola &#8211; Grottaferrata 04-03-2023 Lectio Divina individuale Mt&nbsp; 17,1-9 1 In quel tempo Ges\u00f9<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2175,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,17],"tags":[],"class_list":["post-2171","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-latest","category-parliamo-di"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2171"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2177,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2171\/revisions\/2177"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}