
{"id":2430,"date":"2023-08-24T19:13:09","date_gmt":"2023-08-24T17:13:09","guid":{"rendered":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/?p=2430"},"modified":"2023-09-15T17:02:24","modified_gmt":"2023-09-15T15:02:24","slug":"novena-santantonino-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/?p=2430","title":{"rendered":"Novena Sant&#8217;Antonino 2023"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-medium-font-size\">CONFRATERNITA DI SANT&#8217;ANTONINO<\/h2>\n\n\n\n<p>NONO GIORNO \u2013 31 AGOSTO<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">EPILOGO<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"642\" height=\"363\" src=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2509\" srcset=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg9.png 642w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg9-300x170.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 642px) 100vw, 642px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong><em>Il cammino della santit\u00e0<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n<p>La santit\u00e0 \u00e8 l\u2019opera per eccellenza dello Spirito Santo, che \u00e8 simile a un sapiente scalpellino (il mestiere di Sant&#8217;Antonino): prende un blocco di marmo, che siamo noi, e, giorno dopo giorno, con il suo martello e il suo scalpello, non senza la nostra quotidiana e concreta collaborazione, trae il suo capolavoro. Lo ha gi\u00e0 in mente, ma ci vuole del tempo per poterlo realizzare&#8230;<br \/>Uno degli strumenti che lo Spirito Santo usa \u00e8 lo \u2018scalpello delle domande\u2019: un detto ebraico racconta che \u201c<em>in principio Dio cre\u00f2 il punto di domanda e lo depose nel cuore dell\u2019uomo<\/em>\u201d. Ecco perch\u00e9 il cammino verso la santit\u00e0 che quest\u2019anno abbiamo compiuto durante la Novena \u00e8 stato scandito da domande. Ecco perch\u00e9, soprattutto, noi dobbiamo collaborare all\u2019opera della nostra santificazione anzitutto con un \u2018cuore capace di ascolto\u2019. S\u00ec, un \u2018cuore-che-ascolta\u2019! Ascoltiamo!<br \/>E ora? Domani inizia la festa di Sant&#8217;Antonino: come onorarlo veramente? Andando avanti nel cammino della santit\u00e0, ascoltando le domande giuste e \u2013 soprattutto \u2013 rispondendo nei fatti, con vita vissuta&#8230;<\/p>\n<p>\u201cLa santit\u00e0 \u00e8 un cammino alla presenza di Dio, che devo fare io: non pu\u00f2 farlo un altro nel mio nome&#8230; (In questo cammino, ricordare:) Primo: il cammino verso la santit\u00e0 vuole <em>il coraggio di andare sempre avanti<\/em>. Secondo: il coraggio \u00e8 mosso dalla <em>speranza in un incontro con Ges\u00f9<\/em>. Terzo: andare tutti i giorni un passo avanti nella vita cristiana, <em>essere santi, \u00e8 una grazia di Dio e dobbiamo chiederla nella preghiera, pronti ad accoglierla<\/em>. Quarto, ultimo e pi\u00f9 importante: <em>la conversione tutti i giorni<\/em>, ossia cambiare dal di dentro il proprio cuore, in un continuo, quotidiano lavorio interiore&#8230; (Avanti), con fortezza!\u201d (Papa Francesco, 24 maggio 2016).<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>OTTAVO GIORNO \u2013 30 AGOSTO<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"647\" height=\"375\" src=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2506\" srcset=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg7.png 647w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg7-300x174.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 647px) 100vw, 647px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong><em>Capite quello che vi ho fatto?<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><em>(Vangelo secondo Giovanni 13,1-17)<\/em><\/h6>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>La fede cresce nell\u2019Eucaristia messa in pratica<\/strong><\/h2>\n\n\n<p>Gerusalemme, anno 30, \u201c<em>gioved\u00ec santo<\/em>\u201d; prima di spezzare il pane e versare il vino della Pasqua, Ges\u00f9 lava i piedi ai suoi discepoli: \u00ab<em>Capite quello che ho fatto per voi?<\/em>\u00bb.<br \/>In questa domanda formidabile vi \u00e8 la richiesta di Ges\u00f9 ai suoi discepoli di<em> entrare con la loro vita nel ritmo della sua donazione d\u2019amore<\/em>: ammirarla, comprenderla, imitarla. <em>Ammirare<\/em> l\u2019umilt\u00e0 del Signore, che conferma la sua divinit\u00e0 attraverso il servizio; <em>comprenderla<\/em> come centro della sua rivelazione dell\u2019identit\u00e0 stessa di Dio; imitarla, perch\u00e9 indicazione del modo autentico di vivere il Vangelo.<br \/>Attraverso questa domanda, Ges\u00f9 spinge cos\u00ec i suoi a \u2018ri-orientare\u2019 la loro prospettiva, a prendere coscienza che le cose possono stare anche diversamente rispetto alle loro opinioni.<br \/>Questa domanda \u00e8 rivolta anche a noi, specialmente ogni volta che partecipiamo alla Messa (se ci andiamo\u2026): non basta assistere al rito, ma, attraverso di esso, bisogna <em>entrare nel pensiero e nell\u2019agire di Cristo<\/em>, comprenderli, farli nostri, per essere capaci \u2013 col Suo aiuto \u2013 di fare quello che Egli fa per noi. Altrimenti, partecipiamo senza intendere, udiamo senza ascoltare, vediamo senza comprendere.<br \/>Se comprendiamo il gesto di Ges\u00f9 nella sua portata, significa che riconosciamo come <em>il primato dell\u2019amore per il mio prossimo &#8211; in nome e per conto di Dio &#8211; sia il contrassegno fondamentale del cristianesimo, Eucaristia celebrata e messa in pratica!<\/em> Ges\u00f9 ci dice che come egli ci ha lavato i piedi, noi dobbiamo farlo \u00abgli uni gli al-tri\u00bb. Ci chiede di comprendere la sua vicenda, per riproporla creativamente nella no-stra vita. Per questo si partecipa alla Messa: per \u00abimparare da Ges\u00f9\u00bb, anzi, per \u00abimpa-rare Ges\u00f9\u00bb, per \u00abvivere Ges\u00f9\u00bb! Cos\u00ec ha vissuto Sant\u2019Antonino.<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>SETTIMO GIORNO \u2013 29 AGOSTO<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"649\" height=\"379\" src=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg6-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2495\" srcset=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg6-1.png 649w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg6-1-300x175.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 649px) 100vw, 649px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong><em>Volete andarvene anche voi?<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><em>(Vangelo secondo Giovanni 6,60-69)<\/em><\/h6>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>La fede nasce dall\u2019ascolto della Parola di Dio<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">di Ermes Ronchi<\/p>\n\n\n<p>Cronaca di un insuccesso di Ges\u00f9: molti dei suoi discepoli si allontanavano e non andavano pi\u00f9 con lui, perch\u00e9 la sua parola era dura. Perch\u00e9 ti chiama a volare alto. <em>Chi pu\u00f2 ascoltarla?<\/em><br \/>La svolta del racconto avviene attorno alla domanda: <em>forse volete andarvene anche voi?<\/em> Ges\u00f9 non suggerisce risposte, non dice: &#8220;ecco cosa devi oppure non devi fare&#8221;, ma ti porta a guardarti dentro, a cercare la verit\u00e0 del cuore: che cosa vuoi veramente? Qual \u00e8 il desiderio che ti muove? Sono le domande del cuore, le sole che guariscono davvero. Appello alla libert\u00e0 ultima di ogni discepolo: siete liberi, andate o restate; io non costringo nessuno, ma bisogna decidersi\u2026<br \/>Meravigliosa la risposta di Pietro, che contiene l&#8217;essenza gioiosa della fede: <em>Signore da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna!<\/em><br \/><em>Tu hai parole<\/em>: qualcosa che non schiaccia e non si impone, ma si propone e ti lascia libero. Ges\u00f9 \u00e8 maestro di libert\u00e0. E se l&#8217;accogli, spalanca sepolcri, accende il cuore\u2026 Mette in moto la vita.<br \/><em>Parole che danno vita a ogni parte di me<\/em>. Danno vita al cuore e lo purificano, ne sciolgono la durezza. Danno vita alla mente, perch\u00e9 la mente vive di verit\u00e0 altrimenti si ammala, vive di libert\u00e0 altrimenti patisce. Danno vita allo spirito, perch\u00e9 custodiscono il nostro cromosoma divino. Danno pi\u00f9 vita anche al corpo, agli occhi, alle mani, permettendo di donare e abbracciare.<br \/><em>Parole di vita eterna<\/em>, Parole di Dio, che ora \u00e8 qui a creare con noi cose che meritano di non morire. <em>Volete andarvene anche voi?<\/em><br \/>Che San Pietro e Sant\u2019Antonino ci aiutino a rispondere come loro: Io non me ne vado, Signore, tu solo hai parole che finalmente fanno viva la vita.<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>SESTO GIORNO \u2013 28 AGOSTO<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"625\" height=\"368\" src=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2490\" srcset=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg6.png 625w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg6-300x177.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong><em>Ma voi chi dite che io sia?<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><em>(Vangelo secondo Luca 9,18-24)<\/em><\/h6>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Il cammino della fede<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">di Ermes Ronchi<\/p>\n\n\n<p>Non interrogare pi\u00f9, ma lasciarsi interrogare. Non mettere pi\u00f9 in questione il Signore, ma lasciarsi mettere in questione da lui. Amare domande che fanno vivere la fede, che mettono in moto trasformazioni e crescite.<br \/>All&#8217;inizio Ges\u00f9 interroga i suoi, quasi per un sondaggio d&#8217;opinione: \u00abLe folle, chi dicono che io sia?\u00bb. E l&#8217;opinione della gente \u00e8 bella e incompleta: \u00abDicono che sei un profeta\u00bb&#8230; Allora Ges\u00f9 cambia domanda, la fa esplicita, diretta: \u00abMa voi, chi dite che io sia?\u00bb.<br \/><em>Ma voi&#8230;<\/em> Prima di tutto c&#8217;\u00e8 un &#8220;ma&#8221;, una avversativa, quasi in opposizione a ci\u00f2 che dice la gente. Non accontentatevi di una fede &#8220;per sentito dire&#8221;. Ma voi&#8230; \u00c8 il cuore pulsante della fede: <em>chi sono io per te?<\/em> Non cerca parole, Ges\u00f9, cerca persone; non definizioni ma coinvolgimenti: che cosa ti \u00e8 successo, quando mi hai incontrato? Quanto posto ho nella tua vita, quanto conto, chi sono per te? Ges\u00f9 non ha bisogno dell&#8217;opinione dei suoi apostoli per sapere se \u00e8 pi\u00f9 bravo dei profeti di ieri, ma per accertarsi che Pietro e gli altri siano degli innamorati che hanno aperto il cuore.<br \/>Ges\u00f9 \u00e8 vivo solo se \u00e8 vivo dentro di noi. Il nostro cuore pu\u00f2 essere la culla o la tomba di Dio. Cristo non \u00e8 ci\u00f2 che dico di lui, ma ci\u00f2 che vivo di lui. Non domanda le mie parole, ma cerca ci\u00f2 che di lui arde in me. \u00abLa verit\u00e0 \u00e8 ci\u00f2 che arde\u00bb (Christian Bobin). Mani e parole che ardono, come quelle di Pietro che risponde con la sua irruenza e decisione: \u00abTu sei il Cristo di Dio\u00bb, il messia di Dio, il suo braccio, il suo progetto, la sua bocca, il suo cuore. Tu porti Dio fra noi: quando ti fermi e tocchi una creatura, nelle tue mani \u00e8 Dio che accarezza il mondo.<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>QUINTO GIORNO \u2013 27 AGOSTO<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>La domanda della samaritana a Ges\u00f9:<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong><em>Tu chiedi da bere a me?<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><em>(Vangelo secondo Giovanni 4,1-30.39-42)<\/em><\/h6>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"667\" height=\"405\" src=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2488\" srcset=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg5.png 667w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg5-300x182.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 667px) 100vw, 667px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n<p>Dopo l\u2019incontro di Ges\u00f9 con Nicodemo, l\u2019evangelista Giovanni narra l\u2019incontro con una donna della Samaria. C\u2019\u00e8 una contrapposizione voluta: Nicodemo rappresenta la figura dell\u2019uomo religioso, buono, credente, praticante, ma bisognoso di un rinnovamento del cuore, deve rinascere, deve lasciarsi illuminare da Cristo. La donna di Samaria \u00e8 tutt&#8217;altra persona: rappresenta la condizione di quelli religiosamente \u2018sbagliati\u2019, simbolo del popolo infedele, traditore dell\u2019alleanza, dell\u2019umanit\u00e0 che ha tradito gli impegni con il Signore.<br \/><em>4,6 Ges\u00f9 stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa l\u2019ora sesta (mezzogiorno). 7 Arriv\u00f2 intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Ges\u00f9: \u00abDammi da bere\u00bb. 9 Ma la Samaritana gli disse: \u00abCome mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?\u00bb. 10 Ges\u00f9 le rispose: \u00abSe tu conoscessi il dono di Dio e chi \u00e8 colui che ti dice: &#8220;Dammi da bere!&#8221;, tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva\u00bb.<\/em><br \/>La donna \u00e8 stupita: <em>Tu chiedi da bere a me?<\/em> In forma sprezzante, si sar\u00e0 detta: \u201cChe vuole da me?\u201d oppure \u201cCosa posso ricavarne?\u201d Solo in seguito, forse, la sua \u00e8 diventa una ricerca di Dio&#8230;<br \/>Cosa vuole Dio da me? Con sant&#8217;Agostino, potremmo rispondere: \u201cHa sete della tua fede\u201d! (In Jo 15,11). Proprio cos\u00ec, si tratta di comprendere come, realmente, \u201cCristo viene a incontrare ogni essere umano; egli ci cerca per primo ed \u00e8 lui che ci chiede da bere. Ges\u00f9 ha sete; la sua domanda sale dalle profondit\u00e0 di Dio che ci desidera&#8230; Dio ha sete che noi abbiamo sete di lui\u201d! (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 2560). E noi, abbiamo sete di Dio?<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>QUARTO GIORNO \u2013 26 AGOSTO<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"678\" height=\"421\" src=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2485\" srcset=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg4.png 678w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg4-300x186.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>La domanda di Nicodemo a Ges\u00f9:<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong><em>Come pu\u00f2 nascere un uomo quando \u00e8 vecchio?<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><em>(Vangelo secondo Giovanni 3,1-21)<\/em><\/h6>\n\n\n<p>Fra le figure dei cercatori di Dio una delle principali \u00e8 quella di Nicodemo, un fariseo, capo dei giudei, membro del sinedrio, ma divenuto discepolo di Ges\u00f9. La sua vita ci \u00e8 presentata dall&#8217;evangelista Giovanni come un\u2019esperienza pasquale di morte e risurrezione, ossia di profonda trasformazione della propria esistenza.<br \/>Ges\u00f9 e Nicodemo si incontrano una notte, a Gerusalemme. Ges\u00f9 gli dice: \u00ab<em>In verit\u00e0, in verit\u00e0, io ti dico, se uno non nasce dall&#8217;alto, non pu\u00f2 vedere il regno di Dio<\/em>\u00bb (Gv 3,3). Nessuno di noi ha deciso di nascere, nessuno di noi pu\u00f2 organizzare una nuova nascita: Ges\u00f9 chiaramente provoca. Nicodemo se ne rende conto e domanda&#8230; \u00ab<em>Come pu\u00f2 nascere un uomo quando \u00e8 vecchio? Pu\u00f2 forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?<\/em>\u00bb (Gv 3,4).<br \/>Rispose Ges\u00f9: \u00ab<em>In verit\u00e0, in verit\u00e0 io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non pu\u00f2 entrare nel regno di Dio<\/em>\u00bb (Gv 3,5). Tranquillamente possiamo dire: \u2018<em>rinascere dall\u2019acqua e dallo Spirito<\/em>\u2019 vuol dire \u2018ricevere il Battesimo\u2019, noi il Battesimo l\u2019abbiamo ricevuto, quindi siamo gi\u00e0 rinati e siamo a posto. Bene, ma come cristiani c\u2019\u00e8 ancora bisogno di cammino \u2013 e lo sappiamo \u2013&#8230;<br \/>C\u2019\u00e8 bisogno di un rinnovamento nello spirito, di un\u2019azione dello Spirito Santo in noi che faccia davvero nascere in noi delle qualit\u00e0 nuove e questo dura tutta la vita&#8230; Si tratta di fare come sant&#8217;Antonino: lasciarci lavorare dallo Spirito Santo come pietre dure, da cui Dio \u00e8 capace tirar fuori diamanti lucenti come le stelle del cielo! La nascita fisica \u00e8 dipesa in tutto da altri, la nascita spirituale dipende dalla nostra disponibilit\u00e0 a far entrare Dio nella nostra vita e camminare con lui.<br \/>A buon intenditor&#8230;<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>TERZO GIORNO \u2013 25 AGOSTO<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"673\" height=\"321\" src=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2469\" srcset=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg3.png 673w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg3-300x143.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 673px) 100vw, 673px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>La domanda dei discepoli a Ges\u00f9:<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong><em>Dove abiti?<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><em>(Vangelo secondo Giovanni 1,35-39)<\/em><\/h6>\n\n\n<p><em>Dove abiti?<\/em> La prima parola pronunciata dai discepoli a Ges\u00f9 \u00e8 un\u2019altra domanda. Non gli hanno risposto: \u201ccerchiamo Dio, cerchiamo te\u201d, gli hanno risposto: \u201cdove abiti? dove rimani? dove dimori?\u201d significa \u2018chi sei, quali sono le qualit\u00e0 della tua esistenza, come vivi, dove ti collochi nella realt\u00e0?\u2019.<br \/>Il verbo <em>rimanere<\/em> piace molto a san Giovanni, lo fa usare da Ges\u00f9 con insistenza: \u201crimanete in me, le mie parole rimangano in voi\u201d. Dir\u00e0 alla fine: \u201cio rimango nel Padre\u201d. Questa \u00e8 la risposta. Dove rimane Ges\u00f9? Nel Padre! E i discepoli, attraverso Ges\u00f9, accogliendo le sue parole, rimanendo in lui, avranno la possibilit\u00e0 di rimanere nel Padre, di entrare in comunione piena con Dio.<br \/><em>Ges\u00f9 disse loro: \u00abVenite e vedrete\u00bb.<\/em><br \/>\u00c8 una risposta non teorica. Ges\u00f9 non ha risposto con un concetto, ha risposto con un verbo all\u2019imperativo e con uno al futuro che indica la conseguenza: \u201cVenite e vedrete\u201d.<br \/>Il primo \u00e8 un verbo di movimento: non state fermi, non fermatevi dove siete. \u00c8 un invito a cambiare, a muoversi. I primi discepoli gli sono andati dietro e Ges\u00f9 accetta che vadano: venite, venite con me. \u00c8 una vocazione, ma \u00e8 una vocazione che continua a muovere questi discepoli perch\u00e9 possano vedere, di pi\u00f9 e di meglio&#8230;<br \/>Il secondo \u00e8 un verbo di esperienza: il futuro indica la conseguenza del movimento. \u201cVedrete\u201d \u00e8 una promessa e un invito a vedere: aprite bene gli occhi per guardare, per vedere, se volete vedere.<br \/>In comunione con Sant\u2019Antonino, che anche noi possiamo domandare a Ges\u00f9: \u00abDove abiti?\u00bb. E avere il coraggio di seguire Ges\u00f9 e vedremo\u2026<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>SECONDO GIORNO \u2013 24 AGOSTO<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>PROLOGO<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"661\" height=\"425\" src=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2440\" srcset=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg2.png 661w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg2-300x193.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>La domanda fondamentale di Ges\u00f9:<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong><em>Che cercate? Chi cerchi?<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n<p>La prima parola che pronuncia Ges\u00f9 nel Vangelo secondo Giovanni \u00e8 una domanda: \u201c<strong><em>Che cosa cercate?<\/em><\/strong>\u201d ed \u00e8 una domanda fondamentale.<br \/>Poi, all&#8217;inizio della sua Passione, quando di fronte alle guardie si fa avanti, Ges\u00f9 domanda: \u201c<strong><em>Chi cercate?<\/em><\/strong>\u201d<br \/>Infine, dopo la risurrezione, la prima parola che pronuncia il Risorto \u00e8 rivolta a Maria di Magdala che sta piangendo: \u201cDonna, perch\u00e9 piangi? <strong><em>Chi cerchi?<\/em><\/strong>\u201d<br \/>La domanda \u201cche cosa cercate?\u201d pone ognuno di noi di fronte a un esame di coscienza molto serio ed \u00e8 la domanda cardine che Ges\u00f9 continua porre: \u201c<strong><em>che cosa cercate? Chi cerchi?<\/em><\/strong>\u201d<br \/>Non semplicemente che cosa cercavate quando avete cominciato il vostro cammino, ma adesso, nella situazione in cui siete, nella buona o nella cattiva sorte, nella salute o nella malattia, nella giovinezza o nella vecchiaia, adesso, che cosa cercate? Che cosa cercate dalla vita, che cosa volete, qual \u00e8 il vostro obiettivo? Non possiamo mentire a noi stessi. Che cosa cerco davvero, che cosa voglio dalla mia vita, che cosa mi interessa, a cosa tendo?<br \/>In comunione con Sant\u2019Antonino, che anche noi possiamo rispondere a Ges\u00f9: \u00abIl tuo volto, Signore, io cerco\u00bb (Sal 27,8). Cercare Dio! La mia vita prevede la presenza di Dio? Sono alla sua ricerca? Ho sete di lui? Oppure sono un assetato, ma neppure me ne rendo conto? Ho una relazione personale con Lui?<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<p>PRIMO GIORNO \u2013 23 AGOSTO<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>ALLA RICERCA DI DIO, CON 7 DOMANDE<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-medium-font-size\">Lasciarsi interrogare<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"567\" height=\"322\" src=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2434\" srcset=\"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg1.png 567w, https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/novenaSantAntoninoImg1-300x170.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n<p>Quest\u2019anno il tema che accompagna la <em>Novena di Sant&#8217;Antonino<\/em> \u00e8 quello dei \u201c<strong>cercatori di Dio<\/strong>\u201d, ossia c<strong>oloro che si mettono in cammino, alla ricerca di Dio, come un assetato dell\u2019acqua fresca che \u00e8 vita!<\/strong><br \/>\u00c8 una espressione particolare con cui vorremmo essere caratterizzati noi stessi. Proprio in quanto persone che hanno aderito al Signore con tutta la loro vita \u2013 si spera \u2013, vogliamo essere sempre pi\u00f9 e meglio cercatori di Dio, non dando per scontato di averlo gi\u00e0 trovato, quasi che il Signore fosse un oggetto che possiamo prendere e mettere in tasca tenendolo a portata di mano.<br \/>La nostra esistenza \u00e8 un continuo impegno di ricerca e di adesione a lui, perch\u00e9 la persona diviene, matura, cambia, si evolve: non siamo gli stessi dell\u2019anno scorso&#8230; Si tratta allora di mettersi in cammino, facendoci le giuste domande. \u00c8 molto importante imparare a fare domande e desiderare di ricevere risposte pi\u00f9 grandi della nostra testa. Diceva Oscar Wilde che \u201c<em>A dare risposte sono capaci tutti, ma per fare una domanda intelligente ci vuole un genio<\/em>\u201d.<br \/>La domanda nasce dal nostro desiderio di conoscere il Signore, di incontrarlo e di stare con lui; \u00e8 un desiderio che si rinnova di giorno in giorno, rinasce ogni mattina e non pu\u00f2 diventare un\u2019abitudine stanca facendo s\u00ec che il nostro rapporto con lui sia noioso, scontato.<br \/>Iniziamo dunque il cammino, chiedendo al nostro patrono Sant&#8217;Antonino di accompagnarci e di aiutarci a metterci in ascolto delle domande giuste.<\/p>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\"\/>\n\n\n<p style=\"text-align: center;\">A cura del GRUPPO BIBLICO-LITURGICO<br \/>DELLA PARROCCHIA SAN GREGORIO MAGNO<br \/>MONTE PORZIO CATONE<br \/>Pro manuscripto &#8211; 6 agosto 2023<\/p>\n\n<!-- pagina 2430 -- tracelog -- 0 -- OK -- 376644 -->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONFRATERNITA DI SANT&#8217;ANTONINO NONO GIORNO \u2013 31 AGOSTO EPILOGO Il cammino della santit\u00e0 La santit\u00e0 \u00e8 l\u2019opera per eccellenza dello<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2466,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,17],"tags":[],"class_list":["post-2430","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-latest","category-parliamo-di"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2430"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2511,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2430\/revisions\/2511"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiasangregoriomagno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}